CERTIFICATI MEDICI: IVA E PRESTAZIONI SANITARIE

PRESTAZIONI DI MEDICO DI MEDICINA GENERALE

 

  • DETRAIBILITA’ DELLE SPESE MEDICHE DA PARTE DEI PAZIENTI (730 o DR)

    E’ condizionato ai seguenti requisiti

    • Siano prestazioni rese da medici generici (anche per viste e cure di medicina omeopatica
    • Certificati medici per usi sportivi, patente, apertura/chiusura malattie e infortuni, pratiche assicurative e legali

    Per tutte le spese mediche è obbligatorio pagare con mezzi tracciabili:
    cioè con bancomat, carte di credito, carte prepagate, bonifici, assegni oppure altre modalità tracciabili, pena l’impossibilità della detrazione. Anche in questi casi, in sede di detrazione, deve essere fornita una prova del pagamento, sotto forma di estratto conto bancario della transazione o di una ricevuta del bancomat.

    Per  dimostrare l’avvenuto pagamento il contribuente deve poter dimostrare l’utilizzo del mezzo di pagamento tracciabile  attraverso prova cartacea della transazione con ricevuta bancomat, con l’estratto conto o la copia del bollettino postale, del MAV o del pagamento eseguito con PagoPA.In mancanza, la tracciabilità può essere documentata tramite l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale da parte del percettore delle somme che ha effettuato la prestazione

    Se la spesa è pagata

    1. con il bancomat di un familiare(genitore, figlio, etc.)  (ag. Entrate risposta n. 484 /2020): il contribuente ha  il diritto alla detrazione del 19% sull’IRPEF se intestatario della fattura ma si deve  assicurare la corrispondenza tra la spesa detraibile per il contribuente ed il pagamento effettuato da un altro soggetto.
    2. Con carta di credito del coniuge?(e Entrate,risposta n. 431/2020:  il contribuente  non perdere il diritto alla detrazione, purché tale onere sia effettivamente sostenuto dal soggetto intestatario il documento di spesa (nel caso la carta di credito era addebitata su c/c cointestato ai coniugi)

    Spese sanitarie che si possono detrarre anche se pagate n contanti

    Il contante può ancora essere utilizzato per le seguenti spese mediche:
    Medicinali, dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private, ma solo se accreditate al Servizio sanitario nazionale. In ogni caso, per poter accedere alla detrazione d‘imposta, è necessario documentare la spesa e disporre, pertanto, della fattura oppure del cd. “scontrino parlante”, sul quale è riportato il proprio codice fiscale.

     

 

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